Le Avventure di Cirillo (Parte 1^)
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1° episodio - Il Bidone Questa storia inizia sotto il mobile dell'ingresso del racconto "Il Silenzio dei Deficienti" il famoso tubo dell'impianto d'aspirazione di casa di Francesco giusto per capirsi. Tutto iniziò il giorno che Cirillo, un simpatico ragnetto d'appartamento, si divertiva a costruire ragnatele nel soggiorno di casa. Le costruiva nei posti più assurdi, non con la naturale intenzione di catturare insetti come tutti i ragni del creato, ma con la malsana intenzione di infastidire i proprietari dell'appartamento, spaventare i bambini con uscite improvvise e disseminare di microescrementi i posti più in vista della casa. Quest'ultima azione era però poco presa in considerazione, dopotutto i suoi escrementi erano così piccoli che i proprietari non ci facevano più di tanto caso. Non toglie però che Francesco ne era veramente stressato e così armato di tubo prolunga, lo insegui lungo la parete con l'intento di aspirarlo nel famigerato condotto che portava in un ampio bidone nel seminterrato. Inizialmente l'inseguimento sembrò dar ragione a Cirillo, ma il suo destino mutò quando per sfuggire, si inserì incautamente nella tana di Domenica un sua cara amica, la quale però venne a sua volta aspirata al posto suo. Cirillo era molto innamorato di Domenica, aveva un corpicino snello e sodo, ma quello che la rendeva veramente speciale erano le 8 lunghe zampette da sballo. Unico difetto, che lei si chiamava appunto Domenica, perché la dava sono in quel giorno. Alla vista della scomparsa di lei, risucchiata dall'enorme tubo aspirante, e pensando che era venerdì, si lascio andare e precipitò pure lui, lungo gli oltre 8 metri di tubature, dentro le pareti della casa. Nella lunga corsa fino al bidone, sentiva l'urlo agghiacciante di Domenica, che termino in un sordo rumore quando raggiunse la meta, pochi attimi dopo, pure lui ci arrivò, caddè su un enorme montagna di polvere che fece alzare un enorme nuvola e inizio a tossire. Non riusciva più a fermarsi cof cof cof, tra un colpo e l'altro un imprecazione. Stava giusto per riprendersi, che ad un tratto un voce profonda gli sussurrò: "Ti abituerai presto, qui lo abbiamo fatto tutti." "Chi sei?" disse Cirillo cercando di scrutare l'oscurità. Ad un tratto, vide due enormi occhi fosforescenti di un curioso insetto sbucare da sotto un enorme involucro di carta stagnola. "Vedi caro mio, qui la polvere è di casa, e ogni volta che qualcuno nel piano di sopra accende l'impianto, è come trovarsi in mezzo a un ciclone tropicale..." disse con fare rassegnato lo strano ospite. "ahh a proposito, mi chiamo Amedeo e...." "Troverò il modo di uscire" lo interruppe Cirillo con determinazione "e poi che cazzo di nome è Amedeo?" "E' il mio nome!" rispose Amedeo un po' contrariato dall'arroganza di Cirillo "e tu che nome avresti?" "Cirillo" disse lui, facendo seguire alla risposta una smorfia di superficialità. Amedeo scoppio in una risata che echeggiò in tutto il bidone "Che ci sarà da ridere" disse Cirillo squadrandolo dalla testa alle zampe... "Lo capirai presto..." disse Amedeo con un sorriso di sufficienza. "Vabbè io vado a dormire" continuò Amedeo, con il suo tipico atteggiamento assonnato. "Oggi è passata la donna delle pulizie e qui dentro è stata una mattina da inferno, e poi la tua arrogante compagnia inizia a darmi sui nervi, ma tanto lo so che tornerai da me, lo fanno tutti prima o poi. Ahh dimenticavo, tieniti lontano dal filtro in alto, se accendono mentre ti trovi lì, rimarrai schiacciato dalle lamine e.... " "eeeeee?." continuò Cirillo "eeeeeee meglio che non te lo dica!" annui Amedeo "anzi è probabile che la schizofrenica urlante, che è arrivata prima di te si sia schiavellata proprio lì sopra" Amedeo diede due colpi con le lunghe sopracciglia poste sopra gli enormi occhi composti. "Grazie a Dio....una che urla in quella maniera, qui dentro non l'avrei proprio sopportata!" "Domenica.... nooooo!" lo sguardo di Cirillo si trasformo in uno sguardo misto ribrezzo terrore. "ahh era una tua amica...." Disse amedeo con sguardo più compiaciuto che rattristato... "Mi dispiace per lei" alzo le spalle come per accennare una forma ipocrita di rassegnazione.. "ma se è finita lì sopra non credo proprio che sia sopravvissuta!". Amedeo alzò gli occhi al cielo più per commemorare una morte certa che per indicare la posizione del filtro dell'aria. "Ahh dimenticavo...." Continuò Amedeo "La dieta qui dentro è Acari, non riuscirai a mangiare null'altro, i piccoli insetti sono troppo veloci e ti sconsiglio di costruire ragnatele, non sopravvivrebbero più di mezza giornata, insomma adattati e vedrai che prima o poi ti porteranno via con un bidone dell'immondizia come tutti. Quel giorno sarai libero" "Ne parli come se tu fossi qui da sempre..." disse perplesso Cirillo, che iniziava a calare le arie e ad ascoltare il buffo insetto. "fra un mese sono 3 anni, quando il padrone di casa svuota il bidone mi aggrappo al filtro, preferisco stare qui, ormai è la mia casa, sono troppo grasso per affrontare una discarica e poi ho sentito dire che i sacchetti finiscono a napoli e..."
Continua..... |
commenti
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dimmi che nella prossima vita rinascerai oompa loompa insieme a me...ahaahhaha ti farebbe bene
Risposta: Ci sarò :) |
| postato da Violetta il 12/07/2008 20:02 | |
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we we ew nun voglio sentirti giu di tono ok.. grrr...
e poi a me piaci xche sei cosi.. anche cazzeggiatore.. dai finisci il libro.. sarebbe na bella cosa...;-) |
| postato da robertuccia il 03/07/2008 01:07 | |
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@Robertuccia
Per il libro ho buttato giù tempo fa (modestia a parte) una trama di un originalità molto particolare... devo solo trovare il tempo.. a volte penso di essere troppo cazzeggiatore per poter finire quel progetto. @Farfallina76 Ciao carissima, era un po' che non ti incrociavo :) comunque sono molto giù di tono in questo periodo e molto impegnato, delle volte lavoro di sera, ma il proseguo ci sarà come anche per le altre storie. @Kanguro Ahhh ci avrei giurato che non mi avresti creduto, ma tu pensi davvero che un psicopatico del mio calibro non avrebbe potuto partorie la patata con i denti? Sottolineo che non me ne vanterei, dopotutto l'ho sempre ritenuta una turba mentale e non ne ho mai parlato liberamente :DQualsiasi psicologo direbbe che sono terrorizzato dal mondo femminile per immaginare una cosa simile.Se leggi quello che ho scritto a Farfallina. anche il viaggio di nozze lo finisco... tutto è legato da come svolgo le mie giornate, se aspiro ragni mi viene in mente quello, se vado a trovare una coppia sposata, mi viene in mente come continuare l'altra storia...e via dicendo :D @Cris E' una vita che li studio, purtroppo di tette neppure l'ombra.Per il Dinosauro ci penserò... anche se non so con che criterio inserirlo nel tubo dell'aspirapolvere centralizzato :D @TuttiGrazie ragazzi i vs commenti sono sempre ben accetti :) |
| postato da Woodstock65 il 02/07/2008 20:47 | |
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bellina come storia , anche se mi apettavo che a un certo punto saltasse fuori un dinosauro e divorava tutti pero' e' bella anche cosi' ;-)p.s. ma tu le tette hai ragni sei sicuro che non le hanno ?
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| postato da _cris_ il 02/07/2008 20:09 | |
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Wood....scusami se solo per un'attimo ho dubitato di te!!!! la patata con i denti la potevi aver benissimo partorita te come idea!! ahahahahahahah sei un grande!!!! Cmq io voglio sapere come finisce il viaggio di nozze!!!
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| postato da kanguro il 02/07/2008 15:06 | |
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ma dove la trovi tutta questa fantasia??? e i nomi cirillo, domenica e amedeo uahahahahahhahhh !!! aspetto il continuo! kisses
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| postato da farfallina76 il 02/07/2008 13:41 | |
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mi sei quasi mancato sai...
secondo me cmq è quello che sta succedendo hai ragni di casa tua... hauahuahaua hai mai pensato di scrivere un libro..? se è si.. io lo voglio.. :-D |
| postato da robertuccia il 02/07/2008 13:20 | |



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